La storia del Parco Letterario

La sensibilità euganea verso le presenze letterarie sui Colli inizia nel 1999 nell’ambito del Progetto Eugania, promosso da Provincia di Padova, Consorzio Giotto, ex APT Padova e Terme Euganee che definisce alcuni “luoghi dei poeti”.

La consulenza scientifica è a cura del Prof. Francesco Selmin che realizza nel 2000 il prezioso numero monografico della rivista letteraria Terra d’Este dedicato ai Viaggiatori Stranieri nei Colli Euganei; mentre nel 2001 esce la pubblicazione del volume Di pensier in pensier, di monte in monte. Testi letterari da sfogliare in quattro passeggiate, di Brugnolo, Gobbi, Pettenella, promosso da Confesercenti di Padova. Nel 2004 il Touring Club Italiano in collaborazione con il Progetto Strategico del Turismo Padovano nell’ambito dell’asse Turismi Trasversali, con il contributo della Camera di Commercio di Padova e di Confesercenti Padova realizza la guida I Luoghi letterari dei Colli Euganei, tradotta poi in anche in tedesco.

Inizia nel 2007 una serie di eventi di animazione territoriali volti alla valorizzazione di questo precedente lavoro, organizzati da Confesercenti di Padova, in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova: caffè letterari, cene di gala a tema, intrattenimenti musicali, letture di opere e poesie. Nel 2012 aderisce alla rete nazionale dei Parchi Letterari creando il progetto Parco Letterario Francesco Petrarca e di Colli Euganei ad oggi l’unico Parco Letterario riconosciuto in Veneto. Con il supporto e supervisione dello scrittore Paolo Gobbi, Assoturismo Confesercenti Padova decide di proseguire questo percorso di valorizzazione con la posa di targhe letterarie grazie al contributo delle amministrazioni comunali e inserendo il tema “letterario” in numerosi progetti anche di formazione con Cescot Veneto.

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